Sigma Contemporary 28-70mm f/2.8 DG DN 28-70mm
{ "review": "La costante apertura f/2.8 su tutto lo zoom, unita a un peso di soli 470g e alla tropicalizzazione, rendono questo Sigma 28-70mm una scelta distintiva per chi cerca luminosità in un corpo compatto. Offre un'autofocus rapido e preciso grazie al motore passo-passo e una qualità d'immagine elevata con rivestimenti Super Multi-Layer e Nano Porous, a un prezzo più accessibile rispetto ai tradizionali 24-70mm f/2.8. È l'obiettivo ideale per fotografi e videomaker che desiderano uno zoom standard luminoso per Sony full-frame, perfetto per ritratti, paesaggi e reportage senza rinunciare alla portabilità." }
Snapshot
In 30 secondi
Il Sigma 28-70mm f/2.8 DG DN Contemporary è un piccolo miracolo di ingegneria: pesa solo 470g, offre qualità ottica da primato e costa meno di mille dollari. Rinuncia a 24mm e alla stabilizzazione, ma su corpi Sony con IBIS il problema non si sente. Per viaggi, reportage e street photography, è lo zoom standard più comodo e brillante che puoi montare oggi.
Pro e contro
Pros
- Peso piuma di 470g, lo zoom f/2.8 più compatto per full-frame 95th
- Luminosità costante f/2.8 per tutto il range focale 95th
- Qualità ottica tra le migliori della categoria (94° percentile) 87th
- Autofocus rapido e silenzioso, ideale anche per video 86th
- Prezzo competitivo rispetto ai rivali, con ottimo rapporto qualità-prezzo
Cons
- Assenza di stabilizzazione ottica (punta solo su IBIS del corpo)
- Angolo di campo meno ampio (28mm contro i 24mm tipici)
- Distorsione evidente a 28mm (correggibile in software)
- Nitidezza ai bordi inferiore a quella dei migliori zoom professionisti Sony
- Messa a fuoco minima di 19 cm, non è un vero macro ma solo close-up decente
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EsclusivaIn base a quando i clienti hanno effettivamente scritto le recensioni, per vedere se gli elogi iniziali sono durati.
Basato su 39 recensioni dei clienti datate, raggruppate per trimestre solare. L'analisi per periodo è in inglese.
The proof
Prestazioni
Sul campo, i numeri si traducono in scatti che raramente ti fanno rimpiangere un fisso. La nitidezza al centro già a f/2.8 è eccellente, e chiudendo di uno stop diventa elevatissima su tutta la gamma focale. I 16 elementi in 12 gruppi, con vetri a bassa dispersione e lenti asferiche, tengono a bada le aberrazioni cromatiche in modo quasi impeccabile; qualche velatura di frangia viola può affiorare nelle zone di forte contrasto controluce, ma è roba da pixel-peeper. La resa macro, con un rapporto di ingrandimento massimo di 1:3,3, ti permette di giocare con dettagli ravvicinati che con altri zoom simili sono solo un miraggio.
L'autofocus a motore passo-passo si comporta con prontezza, agganciando i soggetti in modo silenzioso e rapido: nel nostro database è nell'85° percentile, quindi tra i migliori della categoria. Su corpi Sony di ultima generazione, lo scatto è praticamente istantaneo e adatto anche a brevi raffiche. La stabilizzazione ottica, però, è assente. Questo è il vero punto debole, riflesso anche dal punteggio specifico (34° percentile), ma se usi una Sony con IBIS, il problema è più che mitigato. In situazioni di luce calante, alzare gli ISO o lavorare con tempi più lenti non è un dramma grazie all'accoppiata con lo stabilizzatore sul sensore. In definitiva, è un obiettivo che dà il meglio con corpi stabilizzati, ma anche senza, la sua compattezza aiuta a tenere la macchina più ferma.
Scheda tecnica
Specifiche tecniche complete
Optics
| Type | zoom |
| Focal Length Min | 28 |
| Focal Length Max | 70 |
| Elements | 16 |
| Groups | 12 |
| Aspherical Elements | 3 |
| ED Elements | 4 |
| Coating | Super Multi-Layer Coating and Nano Porous Coating |
Aperture
| Max Aperture | f/2.8 |
| Min Aperture | 2.8 |
| Constant | Yes |
| Diaphragm Blades | 9 |
Build
| Mount | Sony E |
| Format | full-frame |
| Weather Sealed | Yes |
| Weight | 0.5 kg / 1.0 lbs |
| Filter Thread | 67 |
AF & Stabilization
| AF Type | Stepping motor |
| Stabilization | No |
Focus
| Min Focus Distance | 190 |
| Max Magnification | 3.3 to 4.6 x |
Rispetto alla concorrenza
Rispetto al Tamron 28-75mm f/2.8 Di III VXD G2, che è il concorrente più diretto, il Sigma vince su dimensioni e peso (470g contro 540g) e costa leggermente meno, ma rinuncia a 5mm di escursione sul lungo. Se sei uno che ama stringere l'inquadratura, il Tamron ti dà quel piccolo extra di tele senza sacrificare molto in compattezza; d'altro canto, il Sigma ha una resa macro leggermente superiore. L'Art 24-70mm f/2.8 della stessa Sigma, invece, è un'altra storia: più grande, più pesante (835g), più nitido ai bordi e con il classico grandangolo da 24mm, ma costa diverse centinaia di dollari in più. A quel punto, se il budget non è un problema, potresti anche guardare al Sony FE 24-70mm f/2.8 GM II, il riferimento assoluto, ma con un esborso che supera i duemila dollari.
Se sei un videomaker, il Tamron 28-75mm G2 ha un autofocus lineare forse ancora più fluido per il tracking, ma il motore passo-passo del Sigma è comunque silenziosissimo. La scelta si riduce a quanto tieni alla massima portabilità e al prezzo: con il Sigma viaggi leggerissimo e hai ancora prestazioni di prim'ordine; con il Tamron magari preferisci i 5mm in più e un corpo tropicalizzato ancora più robusto. Per la fotografia di viaggio e street, il Sigma è il mio preferito.
| Spec | Sigma Contemporary 28-70mm f/2.8 DG DN 28-70mm | Tamron Di III 18-300mm f/3.5-6.3 Di III-A VC VXD | Nikon NIKKOR Z 28-400mm f/4-8 VR | Panasonic LUMIX G Leica DG Vario-Elmarit H-ES50200 | Viltrox 13mm F1.4 f/1.4 E STM Auto Focus Ultra Wide Angle | Canon EF-S 18-135mm f/3.5-5.6 IS USM |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Focal Length | 28-70mm | 18-300mm | 28-400mm | 50-200mm | 13mm | 18-135mm |
| Max Aperture | f/2.8 | f/3.5 | f/4 | f/2.8 | f/1.4 | f/3.5 |
| Mount | Sony E | Fuji X | Nikon Z | Micro Four Thirds | Sony E | Canon EF-S |
| Stabilization | false | true | true | true | true | true |
| Weather Sealed | true | false | true | true | false | false |
| Weight (g) | 470 | 92 | 726 | 655 | 415 | 515 |
| AF Type | Stepping motor | VXD linear motor | STM | linear motor | STM | STM |
| Lens Type | zoom | zoom | zoom | telephoto | Wide-Angle | zoom |
| Compare | Compare | Compare | Compare | Compare |
| Product | Af | Bokeh | Build | Macro | Optical | Aperture | Versatility | Social Proof | Stabilization |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Sigma Contemporary 28-70mm f/2.8 DG DN 28-70mm | 86.9 | 86.1 | 70.1 | 95 | 94.7 | 83.7 | 77.6 | 83.1 | 36 |
| Tamron Di III 18-300mm f/3.5-6.3 Di III-A VC VXD Compare | 98.3 | 74.9 | 96.6 | 87.7 | 74.6 | 76.9 | 99.2 | 83.1 | 81.3 |
| Nikon NIKKOR Z 28-400mm f/4-8 VR Compare | 86.9 | 77.8 | 51.6 | 81.3 | 97 | 71.2 | 98.9 | 83.1 | 98.3 |
| Panasonic LUMIX G Leica DG Vario-Elmarit H-ES50200 Compare | 98.3 | 86.1 | 55.3 | 23.1 | 95.9 | 83.7 | 88.3 | 65.9 | 96.4 |
| Viltrox 13mm F1.4 f/1.4 E STM Auto Focus Ultra Wide Angle Compare | 86.9 | 96.6 | 42.1 | 89.4 | 82.6 | 96.4 | 34.2 | 74 | 81.3 |
| Canon EF-S 18-135mm f/3.5-5.6 IS USM Compare | 86.9 | 74.9 | 47.3 | 33.2 | 80.1 | 76.9 | 96 | 78 | 92.6 |
Price
Rapporto qualità-prezzo
Con un prezzo che oscilla tra 815 e 980 dollari a seconda del rivenditore e del bundle, questo Sigma si posiziona in una fascia molto aggressiva. La versione nuda, spesso attorno agli 800-850 dollari sui migliori store online, rappresenta un affare se la paragoni al Tamron 28-75mm f/2.8 G2 (che parte da circa 900 dollari) o tanto meno alla lente nativa Sony FE 24-70mm f/2.8 GM II (oltre 2000 dollari). I bundle con filtri e software proposti da Newegg raggiungono i 980 dollari, ma se non ti servono accessori extra, il risparmio è sostanzioso. Considerato che il punteggio totale del nostro database è di 88,8/100 e che il giudizio nella categoria "budget" sfiora il 90, direi che stai portando a casa una delle migliori lenti f/2.8 in circolazione, per meno di mille dollari.
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Panoramica
Poche cose mi fanno venire voglia di uscire a fotografare tutto il giorno come uno zoom standard che non pesa nulla e non ti svuota il portafogli. Il Sigma 28-70mm f/2.8 DG DN Contemporary è esattamente questo: una lente per full-frame Sony E (ma anche L-mount) che rinuncia a qualche millimetro sul grandangolo per diventare incredibilmente compatta e leggera. Con i suoi 470 grammi, è lo zoom f/2.8 più portatile che puoi infilare in uno zaino senza nemmeno accorgertene. Se sei un fotografo di viaggio, uno street shooter o un videomaker che vuole un'ottica luminosa senza il fardello dei classici 24-70mm, direi che sei nel posto giusto.
Sigma, nel corso degli ultimi anni, ha alzato l'asticella con la linea Art, ma la serie Contemporary si sta ritagliando uno spazio interessante: ottica di qualità professionale in un corpo più gestibile. Questo 28-70mm ne è la dimostrazione lampante. Non è un downgrade, è una scelta consapevole. Nel nostro database, il suo rendimento ottico globale si posiziona tra i migliori (94° percentile su oltre mille lenti testate), e la resa macro, paradossalmente per uno zoom standard, è da primato. Insomma, Sigma ha compresso molta qualità in poco volume.
Certo, fare i conti con un'escursione focale che parte da 28mm anziché dai classici 24mm può far storcere il naso a chi ama i grandangoli estremi. Ma se il tuo obiettivo principale non è catturare architetture con prospettive estreme, guadagni qualcosa di raro: una lente che puoi tenere sulla fotocamera per ore senza affaticarti, con una luminosità costante f/2.8 che ti segue dal reportage ai ritratti ambientati. È un'obiettivo furbo, pensato per chi vuole viaggiare leggero senza compromessi sulla qualità dell'immagine.
Domande frequenti
Q: Questo obiettivo ha la stabilizzazione ottica?
No, il Sigma 28-70mm f/2.8 DG DN non monta uno stabilizzatore interno. Tuttavia, la maggior parte dei corpi Sony full-frame serie A7 e A9 integra un efficiente IBIS a 5 assi, che compensa egregiamente. Se scatti con un corpo non stabilizzato, dovrai prestare attenzione ai tempi di sicurezza, ma la leggerezza aiuta a ridurre il mosso.
Q: Qual è la differenza principale con il Sigma 24-70mm f/2.8 DG DN Art?
Il modello Art parte da 24mm invece di 28mm, è più grande (835g contro 470g), leggermente più nitido ai bordi estremi e ha una costruzione più robusta. Costa diverse centinaia di dollari in più e pesa quasi il doppio. Se non hai bisogno del grandangolo spinto e vuoi viaggiare leggero, il Contemporary è la scelta più sensata.
Q: È adatto per la videografia?
Assolutamente sì. Il motore passo-passo è silenzioso e preciso, evitando rumori di messa a fuoco nelle riprese. L'unica accortezza è che, senza IBIS, potresti avvertire micro-vibrazioni se giri a mano libera; in quel caso, un corpo stabilizzato o un piccolo gimbal risolvono tutto. L'apertura costante f/2.8 permette inoltre un buon controllo della profondità di campo durante i video.
Q: La lente è tropicalizzata?
Sì, Sigma ha inserito guarnizioni di tenuta nel barilotto, proteggendo l'obiettivo da polvere e schizzi d'acqua. Non è subacqueo, ma puoi usarlo sotto una pioggia leggera o in ambienti polverosi senza troppe preoccupazioni. L'anello posteriore in gomma sigilla l'attacco, aiutando a mantenere pulito il sensore.
A chi non è adatto
Se usi una fotocamera non stabilizzata (vecchie Sony serie A7 senza IBIS, o altre piattaforme L-mount prive di stabilizzatore sul sensore) e scatti spesso video a mano libera, il Sigma 28-70mm ti farà penare con il micro-mosso anche a tempi non critici. In tal caso, meglio ripiegare su un obiettivo stabilizzato come il Tamron 28-75mm f/2.8 Di III VC oppure usare un gimbal.
Anche i fotografi di architettura e paesaggio che non vogliono rinunciare al grandangolo spinto dovrebbero guardare altrove: il range 28-70mm può risultare stretto quando devi catturare interni o scenari ampi. Il Sigma 24-70mm f/2.8 DG DN Art o il Sony FE 24-70mm f/2.8 GM II sono investimenti ben più cari, ma ti danno quei 4mm che fanno la differenza. Infine, se la massima nitidezza da bordo a bordo a f/2.8 è per te un requisito irrinunciabile, sappi che questo Sigma è ottimo, ma non eccelso quanto l'Art o l'ottica Sony GM.
Verdetto
Se la tua priorità è avere uno zoom luminoso da portare ovunque, che non affatichi il polso e non ti faccia sembrare un turista con il collo a pezzi, il Sigma 28-70mm f/2.8 DG DN Contemporary è la scelta più intelligente. Va d'accordo con Sony A7C, A7III, A7IV e compagnia, trasformandole in compagne di scatto quasi tascabili. L'accoppiata con l'IBIS delle mirrorless Sony risolve la mancanza di stabilizzazione, e il diaframma a 9 lamelle regala sfocati morbidi per i ritratti.
D'altro canto, se fotografi spesso in interni stretti o architetture e soffri la limitazione a 28mm, meglio puntare su un 24-70mm, come il fratello maggiore Art o il Sony GM, a patto di accettare peso e costo maggiori. Per i videomaker che girano a mano libera con corpi non stabilizzati, consiglio di guardare anche al Tamron 28-75mm VC (stabilizzato) o di investire in un gimbal, perché senza IBIS il micro-mosso è in agguato. Ma per il 95% degli utenti che cerca un tuttofare luminoso da battaglia, questo Sigma è semplicemente perfetto.